Carissimi,
La Veglia Pasquale ci introduce nel mistero di una luce che non irrompe con forza, ma nasce nel silenzio e cresce passo dopo passo nelle tenebre della storia. La Risurrezione non è un evento spettacolare, bensì il segno di uno stile divino umile e discreto, che illumina il cuore senza costringere, chiedendo una fede semplice e perseverante.
La Pasqua non cancella magicamente le ombre del mondo e dell’uomo, ma le attraversa: il Cristo risorto ha vinto la morte, e tuttavia la potenza della sua vittoria si compie ancora nella storia, affidata alla nostra libertà e responsabilità.
Come piccoli germogli di luce, siamo chiamati a custodire e far crescere questa speranza nelle pieghe della vita quotidiana.
In Cristo risorto si compie la svolta definitiva della storia: Egli è la speranza che non delude, l’amore che sostiene il cammino, il futuro verso cui tendiamo. Accogliere la luce del Risorto significa allora diventare, nel mondo, segni vivi di speranza, testimoni di una Pasqua che continua a fiorire nel tempo e nella vita di ogni uomo.


