29 settembre 2009

OMELIA DEL 29.09.2009
Cari fedeli ed amici,
dopo il periodo estivo, che è stato per molti un periodo di pausa e di ripresa delle forze, per affrontare un nuovo anno, eccoci di nuovo qui per continuare un cammino di formazione spirituale e di sostegno alla nostra devozione, ispirata dal nostro Padre e Maestro di vita spirituale San Francesco di Paola.
Mi auguro che in questo periodo estivo non avete perso l’occasione di dedicare un po’ del vostro tempo alla partecipazione alla Messa, alla riflessione, alla lettura, ad ammirare le cose belle che ci circondano e ad incrementare l’amore verso Dio e verso la Madonna, la guida sicura che ci conduce a Cristo Signore nostro.
Le nostre Parrocchie di san Francesco di Paola e della Matrice non hanno mai fermato le loro attività ed hanno visto passare persone, originarie di Sambiase e non, provenienti da diverse parti del mondo oltre che dalla nostra Italia, felici di poter pregare nella Chiesa del “Santo Padre” e davanti alla sacra ” Reliquia del Dito indice ” in essa venerato; oltre che nella Chiesa Matrice, dove tanti hanno ricevuto il Battesimo e che è là, sempre in attesa per accogliere i suoi figli che ritornano.
Sempre emozionante è stata l’amministrazione dei Sacramenti: i Battesimi, le Cresime ed i Matrimoni, come sofferte sono state, sempre, le celebrazioni delle Messe esequiali, soprattutto, quando si è trattato di persone giovani o addirittura neonati.
Ci hanno riempito di gioia le feste che sono state celebrate in varie contrade delle nostre Parrocchie: La Festa della Madonna del Miracolo ad Acquafredda, la Festa di San Rocco al Villaggio Kennedy, la Festa della Madonna Addolorata a San Minà, la Festa di San Francesco a Vallericciardo Inferiore, la Festa di San Francesco Patrono della Gente di Mare a Gizzeria Lido, la Festa di San Francesco a PalumboSila, e poi la Festa della Madonna delle Grazie nella Chiesa Matrice, la Festa della Madonna di Portosalvo, alla quale quest’anno abbiamo voluto dare maggiore rilievo, anche per sottolineare il XX anniversario dell’elevazione della Chiesa a Lei dedicata a Santuario Diocesano ( 1° Settembre 1989 ), e per ultimo la Festa della Madonna Addolorata, dal momento che, finalmente, quest’anno la Chiesa a Lei dedicata nella zona Miraglia di Sambiase è ritornata ad essere gestita dai Frati Minimi.
In questa estate ci siamo attivati anche per abbellire la Cappella dedicata a San Francesco all’interno della nostra Chiesa parrocchiale. Memori della Bolla di Canonizzazione di San Francesco emanata dal Papa Leone X nel 1519, dove il nostro Santo Padre viene definito:
” il novello Giovanni Battista, luce che illumina i penitenti e padre di una moltitudine di figli”, è stato realizzato il quadro che benediremo durante questa solenne Celebrazione Eucaristica e che rappresenta San Francesco di Paola seguito da un nutrito gruppo di Santi, Beati, Venerabili e Servi di Dio che hanno fatto parte della nostra amata Famiglia Minima: Primo, Secondo e Terz’Ordine.
Cari fedeli,
non abbiamo soltanto un passato di cui gloriarci, abbiamo anche un futuro da costruire.
Questo futuro è grave.
Come in ogni settore della vita sociale, anche nelle nostre Comunità parrocchiali ci sono luci e ombre.
Come già facevo notare durante il Consiglio Parrocchiale, lo scorso 21 Settembre, dovrà esserci in mezzo a noi un maggiore impegno nella formazione, un maggiore impegno nelle iniziative catechistiche e pastorali, altrimenti rischiamo di trovarci di fronte ad un popolo che diventa sempre più indifferente.
I Giovani
Non possiamo trascurarli. La pastorale giovanile è essenziale per una Comunità che desidera avere un futuro. Fare pastorale giovanile non significa “stare ” con un piccolo gruppetto di amici e abbandonare a se stessi tutti gli altri. Bisogna si, accogliere i giovani, i ragazzi, in Parrocchia, ma bisogna formarli, veramente, ai veri valori umani e cristiani, sensibilizzandoli soprattutto alla preghiera e al rispetto degli impegni presi, delle persone e dei luoghi.
Le direttive pastorali che il nostro Vescovo ci ha proposto alla fine della Visita Pastorale, che tutti possiamo andare a rileggere sul sito internet della Parrocchia, faremo in modo di tenerle sempre vive e presenti nella nostra azione pastorale, soprattutto per quanto riguarda la Catechesi, la partecipazione alla liturgia, alla vita di Carità; saremo aperti e disponibili ai Gruppi ecclesiali.
Ci è richiesto di pregare e di impegnarci per aiutare i giovani nel discernimento vocazionale,
lo esige l’amore alla nostra Chiesa Diocesana e al nostro Sacro Ordine: non possiamo vivere sempre di rendita, sperando nei sacerdoti e nei Frati provenienti da altre città. Dobbiamo incominciare a dare anche noi qualche vocazione alla Chiesa e all’Ordine.
Mi raccomando il silenzio in Chiesa. Anche questa raccomandazione è importate: esso concorre alla riuscita delle Celebrazioni. In alcune circostanze è richiesto un grande sforzo per educare il popolo al silenzio e alla preghiera.
Durante la Celebrazione Eucaristica raccomando la partecipazione attiva dei presenti: delle volte si fa fatica a trovare chi legge, chi canta, chi passa il cestino ecc.
La Liturgia ben curata è un valido aiuto per la vita cristiana.
Verifichiamo nel nostro Quartiere Ovest di Lamezia uno scadimento sia umano che cristiano.
Non possiamo permetterci di essere spettatori passivi davanti a certi fenomeni negativi che la società ci offre: violenza, droga, divorzi, separazioni, aborti ecc.
Anche queste sono sfide che dovremo accogliere moltiplicando gli sforzi nell’opera formativa e preventiva della gioventù.
E’ necessaria un’azione più intensa di evangelizzazione e di riconciliazione.
Ringrazio tutti per il sostegno che ci avete sempre dimostrato con la vostra preghiera e la vostra solidarietà. Chiedo una preghiera per il servizio che siamo chiamati a svolgere in futuro e vi incoraggio a collaborare sempre affinché il sogno di perseguire le vie della giustizia e della solidarietà per il progresso spirituale, politico ed economico della nostra città di Lamezia Terme possa essere continuamente realizzato.
E’ questo il mio cordiale augurio all’inizio di questo nuovo anno pastorale.

Il Parroco
P. Antonio Bonacci

Lamezia Terme, 29.09.2009
Festa di San Michele Arcangelo Patrono dell’Ordine dei Minimi

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