SETTIMO GIORNO DI NOVENA 30 Maggio Giornata della Famiglia

Prosegue con intensa partecipazione la Novena in onore di San Francesco di Paola. La serata di oggi è stata dedicata alla famiglia, con un momento particolarmente significativo rappresentato dal rinnovo delle promesse matrimoniali da parte delle coppie che celebrano il primo, il decimo, il venticinquesimo e il cinquantesimo anniversario di matrimonio.

A presiedere la celebrazione eucaristica è stato Padre Antonio Casciaro, accolto con affetto dalla comunità. Nell’omelia, il sacerdote ha espresso la sua gioia nel tornare in una parrocchia alla quale si sente profondamente legato: «Ogni volta che torno qui è come tornare a casa. Qui è iniziata la mia avventura sacerdotale e tante sono state le esperienze vissute insieme a voi, esperienze che mi hanno formato e arricchito. Abbiamo percorso insieme un importante tratto di strada».

La riflessione della serata si è sviluppata attorno al tema della famiglia, nel giorno in cui la Chiesa celebra la Solennità della Santissima Trinità. Padre Casciaro ha ricordato come il mistero trinitario rappresenti il modello autentico della vita familiare: «Noi crediamo in un Dio che è comunione d’amore, un solo Dio in tre persone. L’amore non può essere vissuto nella solitudine, ma richiede reciprocità, dono e dialogo».

Il sacerdote ha sottolineato come lo stile di Dio sia caratterizzato da un amore infinito, dalla pazienza e dalla capacità di salvare, indicando questo esempio come la strada che ogni famiglia è chiamata a seguire. «Le nostre famiglie non sempre vivono nella gioia – ha affermato –. La fatica e le difficoltà arrivano soprattutto quando viene a mancare lo spazio per Dio. La gioia nasce da un cuore colmo della sua presenza».

Un invito forte è stato rivolto alle famiglie affinché sappiano mettere Dio al centro della propria vita quotidiana, creando così un ambiente di concordia, amore e serenità. Padre Casciaro ha inoltre richiamato l’importanza della correzione fraterna e del cammino condiviso, mettendo in guardia dal rischio di ricercare una felicità esclusivamente individuale: «Avere gli stessi sentimenti significa avere un cuore solo e vivere nella pace».

Nel corso dell’omelia è stato citato anche San Giovanni Paolo II e il celebre invito contenuto nella sua esortazione apostolica Familiaris Consortio: «Famiglia, diventa ciò che sei». Un’espressione che, secondo il sacerdote, richiama la vocazione della famiglia ad essere segno visibile dell’amore di Dio e riflesso terreno della Santissima Trinità.

Particolarmente significativo il riferimento alla famiglia di San Francesco di Paola. Padre Casciaro ha ricordato la testimonianza dei suoi genitori, Giacomo Martolilla e Vienna da Fuscaldo, indicandoli come sposi e genitori esemplari che si sono affidati con fiducia alla volontà di Dio.

«In famiglia si trasmettono i valori fondamentali della fede – ha concluso –. La famiglia ha il grande potere di formare figli capaci di diventare uomini e donne straordinari, eroi e santi. Questo dipende dalla qualità dell’amore, del perdono e della testimonianza che si vive ogni giorno».

La celebrazione si è conclusa con una preghiera affidata all’intercessione di San Francesco di Paola, affinché rinnovi e rafforzi l’amore di tutti gli sposi e sostenga le famiglie nel loro cammino di fede. (CM)

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